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Gadget news
Samsung Wallet is launching in more European markets this Friday
5:46 pm | February 4, 2025

Author: admin | Category: Mobile phones news | Comments: Off

Samsung Wallet was already available in parts of Europe, but not everyone on the Old Continent has access to it. Starting on Friday, folks from three more countries will join the “in” crowd as Samsung just announced that Wallet is coming to Belgium, the Netherlands and Luxembourg (aka Benelux). If you haven’t heard of Samsung Wallet before, it’s a digital storage space for things like ID cards, membership cards, boarding passes and even car keys. For example, boarding passes for KLM and Air France can be stored in Wallet, along with Flying Blue Miles from affiliated airlines. Select...

Opera Air is a new browser that helps you relax with guided meditation and exercises
4:47 pm |

Author: admin | Category: Mobile phones news | Comments: Off

Opera may have a cure for you doomscrollers out there – the new Opera Air browser. This is a browser built with mindfulness, relaxation and exercise in mind. The first feature is called Take a Break. This has four modes, starting with breathing exercises, which can help reduce stress and your blood pressure. How’s your posture? The second mode is neck exercises – Air will guide you through some simple stretches and exercises for your neck. Next up is meditation – meditation sessions are meant to help you “improve focus, awareness, and general mindfulness”. Finally, the fourth mode is...

Realme GT 7 Pro is getting a Racing edition
3:47 pm |

Author: admin | Category: Mobile phones news | Comments: Off

Realme launched GT 7 Pro globally back in 2024, and is now working on another premium smartphone. It will be a "Racing edition," according to Chase Xu, Realme VP, and will focus on performance. The device appeared on TENAA and then on Geekbench, and we can see it will have the flagship Snapdragon 8 Elite chipset, but will stick to a two-camera solution with no telephoto lens. Geekbench revealed a 16 GB RAM option, while TENAA confirmed that it will have the same design and dimensions as the current Realme GT 7 Pro, though an LED flash will occupy the telephoto shooter...

Recensione Redmi Buds 6
3:44 pm |

Author: admin | Category: Computers Gadgets Phone & Communications Pro | Tags: , , | Comments: Off

Redmi Buds 6: Recensione rapida

Gli auricolari true wireless sono diventati un accessorio indispensabile per chi desidera ascoltare musica, effettuare chiamate o seguire contenuti multimediali senza fili e con la massima libertà di movimento. Xiaomi, con la serie Redmi Buds, ha sempre puntato su un ottimo rapporto qualità-prezzo, offrendo dispositivi accessibili ma ricchi di funzionalità. Con i nuovi Redmi Buds 6, il brand cerca di alzare ulteriormente l’asticella, proponendo un doppio driver per una qualità audio superiore, cancellazione attiva del rumore fino a 49 dB e un’autonomia prolungata.

Rispetto ai modelli precedenti, i Redmi Buds 6 migliorano diversi aspetti chiave, come la qualità del suono, la riduzione del rumore e il comfort. Pur mantenendo un prezzo competitivo di circa 43 euro, offrono funzioni avanzate che si trovano solitamente su dispositivi più costosi. Tuttavia, ci sono anche alcune limitazioni da considerare, come la mancanza della ricarica wireless e la scelta di un cavo USB-A a USB-C invece di un più moderno USB-C a USB-C. In questa recensione analizzeremo nel dettaglio tutti i pro e i contro, valutando se i Redmi Buds 6 rappresentano davvero la scelta ideale per chi cerca auricolari economici ma performanti.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Design, comodità, ergonomia

I Redmi Buds 6 si distinguono per un design moderno e compatto, progettato per un uso quotidiano confortevole e discreto. La custodia ha una finitura opaca che migliora la presa e riduce le impronte, un dettaglio che la rende più elegante e resistente nel tempo. È disponibile in tre colorazioni: Ivy Green, nero e bianco, permettendo una scelta estetica più ampia rispetto a molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.

Il peso ridotto della custodia (43,2 g con gli auricolari inclusi) la rende facilmente trasportabile in tasca o in una borsa senza risultare ingombrante. Anche gli auricolari, che pesano solo 5 g ciascuno, sono leggeri e ben bilanciati, riducendo la fatica anche durante sessioni prolungate di ascolto.

Per garantire la migliore vestibilità possibile, Xiaomi include punte in silicone intercambiabili in più misure. Questo dettaglio è fondamentale per migliorare sia l’isolamento passivo dal rumore esterno sia il comfort, evitando che gli auricolari si spostino o risultino fastidiosi dopo un uso prolungato. Inoltre, la certificazione IP54 assicura resistenza a polvere e schizzi, rendendoli adatti all’uso in palestra o sotto la pioggia leggera.

Un aspetto da considerare è l’assenza della ricarica wireless, una funzione sempre più diffusa anche in modelli economici. Sebbene comprensibile per un dispositivo dal prezzo contenuto, avrebbe migliorato ulteriormente la comodità d’uso. Inoltre, il cavo incluso è USB-A a USB-C, una scelta che potrebbe risultare meno pratica per chi utilizza principalmente caricabatterie USB-C a USB-C.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Applicazione per smartphone

I Redmi Buds 6 sono compatibili con l’app Xiaomi Earbuds, disponibile per Android e iOS, che aggiunge un livello di personalizzazione e controllo avanzato alle cuffie. L’interfaccia è intuitiva e ben organizzata, permettendo di monitorare la batteria sia degli auricolari che della custodia, nonché di regolare impostazioni fondamentali per l’esperienza d’ascolto.

Tra le funzioni principali, spicca la possibilità di personalizzare i comandi touch per ogni auricolare, consentendo di assegnare azioni diverse a tocchi singoli, doppi o prolungati. È possibile, ad esempio, attivare/disattivare l’ANC, gestire la riproduzione musicale, rispondere alle chiamate o attivare l’assistente vocale.

L’app include anche quattro preset EQ per adattare il suono alle preferenze personali:

Bilanciato – un profilo neutro per la maggior parte degli ascoltatori.

Bassi potenziati – ideale per chi ascolta generi come EDM, hip-hop o rock.

Voce enfatizzata – perfetto per podcast, audiolibri e videochiamate.

Alti migliorati – consigliato per generi musicali con strumenti ad alta frequenza, come jazz o musica classica.

Un aspetto molto apprezzato è il supporto al dual device pairing, che permette di collegare due dispositivi contemporaneamente. Questa funzione è particolarmente utile per chi lavora con un laptop e uno smartphone, evitando la necessità di riconnessioni manuali. Ad esempio, si può ascoltare musica dal computer e passare automaticamente alle chiamate in arrivo sul telefono.

L’app offre inoltre strumenti pratici come il test di tenuta delle punte auricolari, che aiuta a verificare la corretta aderenza degli auricolari al condotto uditivo per migliorare isolamento e comfort. Infine, consente di aggiornare il firmware, garantendo che gli auricolari siano sempre ottimizzati con le ultime migliorie software.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Isolamento passivo

Grazie al design in-ear, i Redmi Buds 6 offrono un buon isolamento passivo già senza la necessità di attivare l’ANC. La forma ergonomica e il peso ridotto (5 g per auricolare) permettono una tenuta salda e confortevole, riducendo naturalmente il rumore esterno. Questo aspetto è particolarmente utile in ambienti rumorosi, come uffici, trasporti pubblici o palestre, dove un buon isolamento passivo migliora l’esperienza d’ascolto senza dover sempre ricorrere alla cancellazione attiva del rumore.

Un ulteriore supporto all’isolamento è dato dalle punte in silicone intercambiabili, che consentono di adattare gli auricolari alle diverse conformazioni dell’orecchio. L’app Xiaomi Earbuds include inoltre un test di vestibilità, che verifica la corretta aderenza degli auricolari al condotto uditivo e aiuta a scegliere la misura di gommini più adatta. Questo non solo ottimizza l’isolamento acustico, ma migliora anche la resa sonora complessiva, evitando dispersioni di bassi e assicurando un audio più definito.

La leggerezza e la forma compatta delle Buds 6 le rendono ideali anche per l’attività fisica, garantendo stabilità anche durante movimenti intensi, come corsa o allenamenti in palestra.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Riduzione del suono ANC

I Redmi Buds 6 offrono una cancellazione attiva del rumore (ANC) fino a 49 dB, un valore notevole per questa fascia di prezzo. Grazie ai quattro microfoni integrati, gli auricolari analizzano i suoni ambientali e li eliminano in tempo reale, migliorando sensibilmente l’esperienza d’ascolto, specialmente in ambienti rumorosi.

Nei test effettuati su voli, trasporti pubblici e uffici affollati, le Buds 6 si sono dimostrate molto efficaci nel ridurre rumori di fondo costanti, come il ronzio dei motori, il brusio delle persone o il ticchettio delle tastiere. Anche se non raggiungono il livello di cancellazione di modelli premium, la loro performance è più che adeguata per la maggior parte degli utenti.

L’app Xiaomi Earbuds consente di regolare l’intensità dell’ANC in base alle necessità, permettendo di scegliere tra più livelli di cancellazione. Questo è utile per trovare il giusto equilibrio tra isolamento e comfort, evitando quella sensazione di pressione auricolare che alcuni utenti avvertono con ANC troppo aggressivi.

Un’altra funzione apprezzata è la modalità trasparenza, che permette di amplificare i suoni ambientali, rendendo più facile ascoltare annunci nei trasporti pubblici o interagire con le persone senza dover rimuovere gli auricolari. La modalità voce migliorata è particolarmente utile per chiamate o conversazioni rapide, enfatizzando il parlato e filtrando il rumore di sottofondo.

Grazie alla combinazione di ANC efficace e modalità trasparenza ben implementata, le Buds 6 risultano ideali sia per chi vuole immergersi completamente nella musica o nel lavoro, sia per chi ha bisogno di rimanere consapevole dell’ambiente circostante.

Redmi Buds 6: Qualità musica

I Redmi Buds 6 offrono una qualità audio sorprendente per la loro fascia di prezzo, grazie all’architettura a doppio driver. Ogni auricolare è dotato di un driver dinamico in titanio da 12,4 mm, responsabile dei bassi potenti e della resa delle frequenze medio-basse, e di un driver piezoelettrico in ceramica da 5,5 mm, che migliora la riproduzione degli alti e la separazione dei dettagli sonori. Questa combinazione, solitamente riservata a modelli più costosi, garantisce un suono ricco e bilanciato, con un’ottima definizione degli strumenti e delle voci.

La mancanza di un equalizzatore personalizzabile può risultare una limitazione per gli utenti più esigenti, che preferiscono regolare manualmente le frequenze in base ai propri gusti. Tuttavia, la qualità audio offerta dal doppio driver compensa questa assenza, garantendo una riproduzione fedele e ben equilibrata.

Nel complesso, le Buds 6 si distinguono per una resa sonora dettagliata e dinamica, rendendole una scelta eccellente per chi cerca auricolari economici senza rinunciare a una buona esperienza musicale.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Qualità audio in chiamata

I Redmi Buds 6 sono progettate per garantire una qualità audio in chiamata chiara e affidabile, grazie a un sistema a quattro microfoni con riduzione del rumore AI. Questa tecnologia analizza e filtra i suoni di sottofondo, migliorando la nitidezza della voce e riducendo le interferenze ambientali.

Nei test effettuati in ambienti chiusi, come uffici o stanze silenziose, le Buds 6 garantiscono una trasmissione vocale pulita e naturale, senza distorsioni o eccessiva compressione del suono. All’aperto, in contesti più rumorosi come strade trafficate o luoghi affollati, la riduzione del rumore AI si dimostra efficace nel minimizzare il vento e i rumori di fondo, permettendo all’interlocutore di sentire chiaramente la conversazione.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di utilizzare un solo auricolare per le chiamate, utile per chi preferisce mantenere un orecchio libero per ascoltare l’ambiente circostante.

Queste caratteristiche rendono i Redmi Buds 6 particolarmente adatte a chi utilizza spesso gli auricolari per riunioni di lavoro, chiamate su piattaforme come Zoom o Teams, o semplicemente per conversazioni telefoniche in mobilità, senza preoccuparsi della qualità del microfono.

Redmi Buds 6: Batteria

I Redmi Buds 6 si distinguono per un’autonomia eccellente, superando molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo. Gli auricolari offrono fino a 10 ore di utilizzo continuo senza ANC e circa 5 ore con la cancellazione del rumore attiva. Questo permette di coprire un’intera giornata lavorativa o lunghe sessioni di ascolto senza doverli ricaricare frequentemente.

La custodia di ricarica amplia ulteriormente l’autonomia, portandola a un totale di 42 ore, garantendo così diversi giorni di utilizzo senza necessità di collegare il dispositivo alla corrente. Un punto di forza è il supporto alla ricarica rapida, che permette di ottenere fino a 2 ore di riproduzione con pochi minuti di ricarica, una funzionalità particolarmente utile in situazioni di emergenza.

Un aspetto da considerare è la mancanza della ricarica wireless, che avrebbe migliorato ulteriormente l’usabilità, specialmente per chi utilizza caricabatterie wireless con il proprio smartphone o altri accessori. Inoltre, il cavo incluso nella confezione è USB-A a USB-C, una scelta che può risultare meno pratica per chi utilizza principalmente caricabatterie USB-C a USB-C, ormai standard nei dispositivi più recenti.

Nonostante questi piccoli compromessi, i Redmi Buds 6 si confermano tra le migliori opzioni in termini di durata della batteria e velocità di ricarica, offrendo un’ottima esperienza d’uso per chi cerca auricolari affidabili e con una lunga autonomia.

Redmi Buds 6: Confronto con altre varianti

La gamma Redmi Buds 6 include diverse varianti, pensate per soddisfare esigenze e budget differenti. Il modello Redmi Buds 6 Lite è la versione più economica, ma mantiene un buon livello di cancellazione del rumore fino a 40 dB e un driver dinamico da 12,4 mm. La sua autonomia arriva a 7 ore di utilizzo continuo e 38 ore con la custodia.

I Redmi Buds 6 Play sono invece prive di ANC, ma offrono un driver da 10 mm e cinque modalità EQ per personalizzare l’audio. Hanno un’autonomia leggermente superiore, con 7,5 ore di utilizzo e un totale di 36 ore con la custodia.

I Redmi Buds 6 Active presentano un design semi-in-ear, che privilegia il comfort rispetto all’isolamento passivo. Sono dotate di un driver più ampio da 14,2 mm, ma l’autonomia è inferiore rispetto agli altri modelli, con 6 ore di riproduzione continua e 30 ore complessive.

Infine, i Redmi Buds 6 Pro rappresentano la versione più avanzata, con un sistema a triplo driver (11 mm + 2 piezoelettrici), supporto all’audio Hi-Res LDAC e una cancellazione del rumore fino a 55 dB. Questo modello è pensato per chi cerca la massima qualità audio e una cancellazione del rumore superiore.

Redmi Buds 6, ne vale la pena?

I Redmi Buds 6 offrono un equilibrio ideale tra funzionalità avanzate e prezzo accessibile, posizionandosi come una delle migliori opzioni nella loro fascia di mercato. Con un costo di circa 43 euro, questi auricolari garantiscono un’eccellente qualità audio grazie al sistema a doppio driver, una cancellazione attiva del rumore efficace fino a 49 dB e un’autonomia prolungata che permette di affrontare giornate intere senza preoccupazioni.

Alcune mancanze, come l’assenza della ricarica wireless e il cavo USB-A a USB-C anziché un più moderno USB-C a USB-C, avrebbero potuto migliorare ulteriormente l’esperienza d’uso. Tuttavia, considerando la qualità complessiva, queste limitazioni risultano secondarie rispetto ai numerosi vantaggi offerti.

I Redmi Buds 6 sono una scelta consigliata per chi cerca auricolari versatili, performanti e dal prezzo competitivo, senza rinunciare a funzionalità avanzate come l’ANC, la personalizzazione tramite app e il dual device pairing. Un prodotto solido, capace di soddisfare sia chi desidera un’esperienza musicale immersiva sia chi necessita di auricolari affidabili per chiamate e utilizzo quotidiano.

Ragioni per comprare

Audio di qualità con doppio driver

Il sistema a doppio driver (12,4 mm + 5,5 mm piezoelettrico) offre bassi profondi, alti cristallini e ottima separazione sonora.

ANC efficace fino a 49 dB

La cancellazione attiva del rumore riduce significativamente i rumori esterni, migliorando l’esperienza d’ascolto su voli, trasporti pubblici o ambienti affollati.

Autonomia eccellente e ricarica rapida

Le 10 ore di utilizzo continuo e le 42 ore totali garantiscono un’intera giornata di ascolto senza interruzioni.

Ragioni per NON comprare

Manca la ricarica wireless

L’assenza di ricarica wireless può essere un limite per chi possiede uno smartphone compatibile e vuole maggiore comodità.

No supporto a codec avanzati

Manca la compatibilità con aptX o LHDC, limitando la qualità audio per chi cerca un suono ad alta risoluzione su dispositivi compatibili.

No equalizzatore personalizzato

L’app Xiaomi Earbuds offre solo quattro preset EQ, ma manca la possibilità di regolare manualmente le frequenze audio preferite.

Alternative

Se i Redmi Buds 6 non ti convincono del tutto, esistono diverse opzioni valide nella stessa fascia di prezzo o leggermente superiore. Ecco tre alternative da considerare, ognuna con caratteristiche specifiche che potrebbero meglio adattarsi alle tue esigenze.

Huawei FreeBuds SE 2

Questi auricolari semi-in-ear offrono un’ottima ergonomia e una qualità audio equilibrata, con autonomia fino a 40 ore grazie alla custodia di ricarica. Pur non avendo ANC, la loro vestibilità garantisce un discreto isolamento passivo. Sono ideali per chi cerca auricolari leggeri e comodi per un utilizzo quotidiano.

Sony WF-C510

Sony è sinonimo di qualità audio, e i WF-C510 offrono un suono ricco e dettagliato con supporto DSEE, che migliora la resa delle tracce audio compresse. L’autonomia è eccellente, con 10 ore per carica e fino a 30 ore con la custodia. Non hanno ANC, ma compensano con una resa sonora superiore.

SoundPEATS Air3 Deluxe HS

Questi auricolari Hi-Res certificati sono tra i migliori nella loro fascia di prezzo per qualità audio. Supportano il codec LDAC, offrendo una maggiore fedeltà sonora rispetto ai normali SBC/AAC. Sono semi-in-ear, quindi non offrono ANC, ma la loro qualità audio e connettività stabile li rendono un’ottima alternativa.

Recensione Redmi Buds 6
3:44 pm |

Author: admin | Category: Computers Gadgets Phone & Communications Pro | Tags: , , | Comments: Off

Redmi Buds 6: Recensione rapida

Gli auricolari true wireless sono diventati un accessorio indispensabile per chi desidera ascoltare musica, effettuare chiamate o seguire contenuti multimediali senza fili e con la massima libertà di movimento. Xiaomi, con la serie Redmi Buds, ha sempre puntato su un ottimo rapporto qualità-prezzo, offrendo dispositivi accessibili ma ricchi di funzionalità. Con i nuovi Redmi Buds 6, il brand cerca di alzare ulteriormente l’asticella, proponendo un doppio driver per una qualità audio superiore, cancellazione attiva del rumore fino a 49 dB e un’autonomia prolungata.

Rispetto ai modelli precedenti, i Redmi Buds 6 migliorano diversi aspetti chiave, come la qualità del suono, la riduzione del rumore e il comfort. Pur mantenendo un prezzo competitivo di circa 43 euro, offrono funzioni avanzate che si trovano solitamente su dispositivi più costosi. Tuttavia, ci sono anche alcune limitazioni da considerare, come la mancanza della ricarica wireless e la scelta di un cavo USB-A a USB-C invece di un più moderno USB-C a USB-C. In questa recensione analizzeremo nel dettaglio tutti i pro e i contro, valutando se i Redmi Buds 6 rappresentano davvero la scelta ideale per chi cerca auricolari economici ma performanti.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Design, comodità, ergonomia

I Redmi Buds 6 si distinguono per un design moderno e compatto, progettato per un uso quotidiano confortevole e discreto. La custodia ha una finitura opaca che migliora la presa e riduce le impronte, un dettaglio che la rende più elegante e resistente nel tempo. È disponibile in tre colorazioni: Ivy Green, nero e bianco, permettendo una scelta estetica più ampia rispetto a molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.

Il peso ridotto della custodia (43,2 g con gli auricolari inclusi) la rende facilmente trasportabile in tasca o in una borsa senza risultare ingombrante. Anche gli auricolari, che pesano solo 5 g ciascuno, sono leggeri e ben bilanciati, riducendo la fatica anche durante sessioni prolungate di ascolto.

Per garantire la migliore vestibilità possibile, Xiaomi include punte in silicone intercambiabili in più misure. Questo dettaglio è fondamentale per migliorare sia l’isolamento passivo dal rumore esterno sia il comfort, evitando che gli auricolari si spostino o risultino fastidiosi dopo un uso prolungato. Inoltre, la certificazione IP54 assicura resistenza a polvere e schizzi, rendendoli adatti all’uso in palestra o sotto la pioggia leggera.

Un aspetto da considerare è l’assenza della ricarica wireless, una funzione sempre più diffusa anche in modelli economici. Sebbene comprensibile per un dispositivo dal prezzo contenuto, avrebbe migliorato ulteriormente la comodità d’uso. Inoltre, il cavo incluso è USB-A a USB-C, una scelta che potrebbe risultare meno pratica per chi utilizza principalmente caricabatterie USB-C a USB-C.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Applicazione per smartphone

I Redmi Buds 6 sono compatibili con l’app Xiaomi Earbuds, disponibile per Android e iOS, che aggiunge un livello di personalizzazione e controllo avanzato alle cuffie. L’interfaccia è intuitiva e ben organizzata, permettendo di monitorare la batteria sia degli auricolari che della custodia, nonché di regolare impostazioni fondamentali per l’esperienza d’ascolto.

Tra le funzioni principali, spicca la possibilità di personalizzare i comandi touch per ogni auricolare, consentendo di assegnare azioni diverse a tocchi singoli, doppi o prolungati. È possibile, ad esempio, attivare/disattivare l’ANC, gestire la riproduzione musicale, rispondere alle chiamate o attivare l’assistente vocale.

L’app include anche quattro preset EQ per adattare il suono alle preferenze personali:

Bilanciato – un profilo neutro per la maggior parte degli ascoltatori.

Bassi potenziati – ideale per chi ascolta generi come EDM, hip-hop o rock.

Voce enfatizzata – perfetto per podcast, audiolibri e videochiamate.

Alti migliorati – consigliato per generi musicali con strumenti ad alta frequenza, come jazz o musica classica.

Un aspetto molto apprezzato è il supporto al dual device pairing, che permette di collegare due dispositivi contemporaneamente. Questa funzione è particolarmente utile per chi lavora con un laptop e uno smartphone, evitando la necessità di riconnessioni manuali. Ad esempio, si può ascoltare musica dal computer e passare automaticamente alle chiamate in arrivo sul telefono.

L’app offre inoltre strumenti pratici come il test di tenuta delle punte auricolari, che aiuta a verificare la corretta aderenza degli auricolari al condotto uditivo per migliorare isolamento e comfort. Infine, consente di aggiornare il firmware, garantendo che gli auricolari siano sempre ottimizzati con le ultime migliorie software.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Isolamento passivo

Grazie al design in-ear, i Redmi Buds 6 offrono un buon isolamento passivo già senza la necessità di attivare l’ANC. La forma ergonomica e il peso ridotto (5 g per auricolare) permettono una tenuta salda e confortevole, riducendo naturalmente il rumore esterno. Questo aspetto è particolarmente utile in ambienti rumorosi, come uffici, trasporti pubblici o palestre, dove un buon isolamento passivo migliora l’esperienza d’ascolto senza dover sempre ricorrere alla cancellazione attiva del rumore.

Un ulteriore supporto all’isolamento è dato dalle punte in silicone intercambiabili, che consentono di adattare gli auricolari alle diverse conformazioni dell’orecchio. L’app Xiaomi Earbuds include inoltre un test di vestibilità, che verifica la corretta aderenza degli auricolari al condotto uditivo e aiuta a scegliere la misura di gommini più adatta. Questo non solo ottimizza l’isolamento acustico, ma migliora anche la resa sonora complessiva, evitando dispersioni di bassi e assicurando un audio più definito.

La leggerezza e la forma compatta delle Buds 6 le rendono ideali anche per l’attività fisica, garantendo stabilità anche durante movimenti intensi, come corsa o allenamenti in palestra.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Riduzione del suono ANC

I Redmi Buds 6 offrono una cancellazione attiva del rumore (ANC) fino a 49 dB, un valore notevole per questa fascia di prezzo. Grazie ai quattro microfoni integrati, gli auricolari analizzano i suoni ambientali e li eliminano in tempo reale, migliorando sensibilmente l’esperienza d’ascolto, specialmente in ambienti rumorosi.

Nei test effettuati su voli, trasporti pubblici e uffici affollati, le Buds 6 si sono dimostrate molto efficaci nel ridurre rumori di fondo costanti, come il ronzio dei motori, il brusio delle persone o il ticchettio delle tastiere. Anche se non raggiungono il livello di cancellazione di modelli premium, la loro performance è più che adeguata per la maggior parte degli utenti.

L’app Xiaomi Earbuds consente di regolare l’intensità dell’ANC in base alle necessità, permettendo di scegliere tra più livelli di cancellazione. Questo è utile per trovare il giusto equilibrio tra isolamento e comfort, evitando quella sensazione di pressione auricolare che alcuni utenti avvertono con ANC troppo aggressivi.

Un’altra funzione apprezzata è la modalità trasparenza, che permette di amplificare i suoni ambientali, rendendo più facile ascoltare annunci nei trasporti pubblici o interagire con le persone senza dover rimuovere gli auricolari. La modalità voce migliorata è particolarmente utile per chiamate o conversazioni rapide, enfatizzando il parlato e filtrando il rumore di sottofondo.

Grazie alla combinazione di ANC efficace e modalità trasparenza ben implementata, le Buds 6 risultano ideali sia per chi vuole immergersi completamente nella musica o nel lavoro, sia per chi ha bisogno di rimanere consapevole dell’ambiente circostante.

Redmi Buds 6: Qualità musica

I Redmi Buds 6 offrono una qualità audio sorprendente per la loro fascia di prezzo, grazie all’architettura a doppio driver. Ogni auricolare è dotato di un driver dinamico in titanio da 12,4 mm, responsabile dei bassi potenti e della resa delle frequenze medio-basse, e di un driver piezoelettrico in ceramica da 5,5 mm, che migliora la riproduzione degli alti e la separazione dei dettagli sonori. Questa combinazione, solitamente riservata a modelli più costosi, garantisce un suono ricco e bilanciato, con un’ottima definizione degli strumenti e delle voci.

La mancanza di un equalizzatore personalizzabile può risultare una limitazione per gli utenti più esigenti, che preferiscono regolare manualmente le frequenze in base ai propri gusti. Tuttavia, la qualità audio offerta dal doppio driver compensa questa assenza, garantendo una riproduzione fedele e ben equilibrata.

Nel complesso, le Buds 6 si distinguono per una resa sonora dettagliata e dinamica, rendendole una scelta eccellente per chi cerca auricolari economici senza rinunciare a una buona esperienza musicale.

Redmi Buds 6

(Image credit: Redmi Buds 6)

Redmi Buds 6: Qualità audio in chiamata

I Redmi Buds 6 sono progettate per garantire una qualità audio in chiamata chiara e affidabile, grazie a un sistema a quattro microfoni con riduzione del rumore AI. Questa tecnologia analizza e filtra i suoni di sottofondo, migliorando la nitidezza della voce e riducendo le interferenze ambientali.

Nei test effettuati in ambienti chiusi, come uffici o stanze silenziose, le Buds 6 garantiscono una trasmissione vocale pulita e naturale, senza distorsioni o eccessiva compressione del suono. All’aperto, in contesti più rumorosi come strade trafficate o luoghi affollati, la riduzione del rumore AI si dimostra efficace nel minimizzare il vento e i rumori di fondo, permettendo all’interlocutore di sentire chiaramente la conversazione.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di utilizzare un solo auricolare per le chiamate, utile per chi preferisce mantenere un orecchio libero per ascoltare l’ambiente circostante.

Queste caratteristiche rendono i Redmi Buds 6 particolarmente adatte a chi utilizza spesso gli auricolari per riunioni di lavoro, chiamate su piattaforme come Zoom o Teams, o semplicemente per conversazioni telefoniche in mobilità, senza preoccuparsi della qualità del microfono.

Redmi Buds 6: Batteria

I Redmi Buds 6 si distinguono per un’autonomia eccellente, superando molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo. Gli auricolari offrono fino a 10 ore di utilizzo continuo senza ANC e circa 5 ore con la cancellazione del rumore attiva. Questo permette di coprire un’intera giornata lavorativa o lunghe sessioni di ascolto senza doverli ricaricare frequentemente.

La custodia di ricarica amplia ulteriormente l’autonomia, portandola a un totale di 42 ore, garantendo così diversi giorni di utilizzo senza necessità di collegare il dispositivo alla corrente. Un punto di forza è il supporto alla ricarica rapida, che permette di ottenere fino a 2 ore di riproduzione con pochi minuti di ricarica, una funzionalità particolarmente utile in situazioni di emergenza.

Un aspetto da considerare è la mancanza della ricarica wireless, che avrebbe migliorato ulteriormente l’usabilità, specialmente per chi utilizza caricabatterie wireless con il proprio smartphone o altri accessori. Inoltre, il cavo incluso nella confezione è USB-A a USB-C, una scelta che può risultare meno pratica per chi utilizza principalmente caricabatterie USB-C a USB-C, ormai standard nei dispositivi più recenti.

Nonostante questi piccoli compromessi, i Redmi Buds 6 si confermano tra le migliori opzioni in termini di durata della batteria e velocità di ricarica, offrendo un’ottima esperienza d’uso per chi cerca auricolari affidabili e con una lunga autonomia.

Redmi Buds 6: Confronto con altre varianti

La gamma Redmi Buds 6 include diverse varianti, pensate per soddisfare esigenze e budget differenti. Il modello Redmi Buds 6 Lite è la versione più economica, ma mantiene un buon livello di cancellazione del rumore fino a 40 dB e un driver dinamico da 12,4 mm. La sua autonomia arriva a 7 ore di utilizzo continuo e 38 ore con la custodia.

I Redmi Buds 6 Play sono invece prive di ANC, ma offrono un driver da 10 mm e cinque modalità EQ per personalizzare l’audio. Hanno un’autonomia leggermente superiore, con 7,5 ore di utilizzo e un totale di 36 ore con la custodia.

I Redmi Buds 6 Active presentano un design semi-in-ear, che privilegia il comfort rispetto all’isolamento passivo. Sono dotate di un driver più ampio da 14,2 mm, ma l’autonomia è inferiore rispetto agli altri modelli, con 6 ore di riproduzione continua e 30 ore complessive.

Infine, i Redmi Buds 6 Pro rappresentano la versione più avanzata, con un sistema a triplo driver (11 mm + 2 piezoelettrici), supporto all’audio Hi-Res LDAC e una cancellazione del rumore fino a 55 dB. Questo modello è pensato per chi cerca la massima qualità audio e una cancellazione del rumore superiore.

Redmi Buds 6, ne vale la pena?

I Redmi Buds 6 offrono un equilibrio ideale tra funzionalità avanzate e prezzo accessibile, posizionandosi come una delle migliori opzioni nella loro fascia di mercato. Con un costo di circa 43 euro, questi auricolari garantiscono un’eccellente qualità audio grazie al sistema a doppio driver, una cancellazione attiva del rumore efficace fino a 49 dB e un’autonomia prolungata che permette di affrontare giornate intere senza preoccupazioni.

Alcune mancanze, come l’assenza della ricarica wireless e il cavo USB-A a USB-C anziché un più moderno USB-C a USB-C, avrebbero potuto migliorare ulteriormente l’esperienza d’uso. Tuttavia, considerando la qualità complessiva, queste limitazioni risultano secondarie rispetto ai numerosi vantaggi offerti.

I Redmi Buds 6 sono una scelta consigliata per chi cerca auricolari versatili, performanti e dal prezzo competitivo, senza rinunciare a funzionalità avanzate come l’ANC, la personalizzazione tramite app e il dual device pairing. Un prodotto solido, capace di soddisfare sia chi desidera un’esperienza musicale immersiva sia chi necessita di auricolari affidabili per chiamate e utilizzo quotidiano.

Ragioni per comprare

Audio di qualità con doppio driver

Il sistema a doppio driver (12,4 mm + 5,5 mm piezoelettrico) offre bassi profondi, alti cristallini e ottima separazione sonora.

ANC efficace fino a 49 dB

La cancellazione attiva del rumore riduce significativamente i rumori esterni, migliorando l’esperienza d’ascolto su voli, trasporti pubblici o ambienti affollati.

Autonomia eccellente e ricarica rapida

Le 10 ore di utilizzo continuo e le 42 ore totali garantiscono un’intera giornata di ascolto senza interruzioni.

Ragioni per NON comprare

Manca la ricarica wireless

L’assenza di ricarica wireless può essere un limite per chi possiede uno smartphone compatibile e vuole maggiore comodità.

No supporto a codec avanzati

Manca la compatibilità con aptX o LHDC, limitando la qualità audio per chi cerca un suono ad alta risoluzione su dispositivi compatibili.

No equalizzatore personalizzato

L’app Xiaomi Earbuds offre solo quattro preset EQ, ma manca la possibilità di regolare manualmente le frequenze audio preferite.

Alternative

Se i Redmi Buds 6 non ti convincono del tutto, esistono diverse opzioni valide nella stessa fascia di prezzo o leggermente superiore. Ecco tre alternative da considerare, ognuna con caratteristiche specifiche che potrebbero meglio adattarsi alle tue esigenze.

Huawei FreeBuds SE 2

Questi auricolari semi-in-ear offrono un’ottima ergonomia e una qualità audio equilibrata, con autonomia fino a 40 ore grazie alla custodia di ricarica. Pur non avendo ANC, la loro vestibilità garantisce un discreto isolamento passivo. Sono ideali per chi cerca auricolari leggeri e comodi per un utilizzo quotidiano.

Sony WF-C510

Sony è sinonimo di qualità audio, e i WF-C510 offrono un suono ricco e dettagliato con supporto DSEE, che migliora la resa delle tracce audio compresse. L’autonomia è eccellente, con 10 ore per carica e fino a 30 ore con la custodia. Non hanno ANC, ma compensano con una resa sonora superiore.

SoundPEATS Air3 Deluxe HS

Questi auricolari Hi-Res certificati sono tra i migliori nella loro fascia di prezzo per qualità audio. Supportano il codec LDAC, offrendo una maggiore fedeltà sonora rispetto ai normali SBC/AAC. Sono semi-in-ear, quindi non offrono ANC, ma la loro qualità audio e connettività stabile li rendono un’ottima alternativa.

Canon’s hefty ultra-wide zoom lens for pros doesn’t disappoint, but its excellence relies heavily on lens corrections
2:07 pm |

Author: admin | Category: Camera Lenses Cameras Computers Gadgets | Comments: Off

Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM: two-minute review

Ultra wide-angle zoom lenses are a necessity for landscape, architecture, cityscape and travel photographers. Not only do they allow you to capture wide vistas and, indeed interiors, but they also allow you to get in close to subjects to exaggerate perspective for more dramatic results.

The Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM is a professional ultra wide-angle zoom that provides an incredibly versatile focal range, solid features and great image quality to top everything off.

Being a professional Canon L-Series lens, the 15-35mm comes in at a price that might make the average enthusiast wince. But at $2,400 / £2,400 / AU$3,500, while it certainly is expensive, it's comparatively priced to competitor's f/2.8 ultra-wide zooms, so its price is hardly surprising.

There are less expensive ultra wide-angle zooms in the RF line-up, and for many people the RF 14-35mm F4L IS USM will be more than sufficient, but it's not the flagship option with the faster f/2.8 maximum aperture.

Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM attached to a Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)

This is a lens that's designed for use on full-frame cameras to take advantage of the advertised focal length, although APS-C Canon users can still use the lens with an equivalent focal range of 24-56mm. This certainly wouldn’t maximise the full benefits of the lens, but if you intend to upgrade to full-frame it would make the 15-35mm a worthwhile investment.

Throw in features such as weather sealing, optical image stabilization and a short minimum focus distance and this immediately becomes an interesting lens if you shoot any subjects that will benefit from a professional lens offering this wide-angle focal range.

Image quality overall is great, but there's a slight caveat here, and this is becoming increasingly common with mirrorless lenses, and that's a heavy reliance on lens corrections. Import your raw files into Lightroom and you'll see that Lens Corrections are switched on by default for this lens. Turn them off and you get an idea of just how strong the adjustments applied are.

Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM specs

Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM: Design

  • Quite a heavy lens
  • Excellent build quality
  • Fast and silent autofocus

There's nothing to be excited about or, indeed, disappointed by when it comes to the design of the 15-35mm. Well, except for the heavier than expected weight of 29.6oz / 840g, when you consider the dimensions are pretty much the average for this type of lens at 3.48x4.99in / 88.5x126.8mm. The lens does, however, balance well with full-frame bodies when shooting handheld.

I'm just thinking back to the early promises that mirrorless cameras and lenses would be smaller and lighter than their DSLR equivalents, and nearly choke on my tea as I write since this isn't the case.

Weight aside, the 15-35mm is undoubtedly built to the high standard you'd expect of an L-Series lens including weather sealing, which is essential for a lens that's aimed, in part, at landscape and travel photographers.

The lens is made up of 16 elements in 12 groups including three aspherical and two UD elements. Plus, it has an 82mm fluorine-coated front element. Externally, there's an AF/MF switch, an Image Stabilization On/Off switch, manual focus and zoom rings alongside a lens control ring at the front end of the lens.

The lens control ring can be programmed to adjust certain settings in-camera if you'd find this useful. For me, it's not useful and could be easily knocked, but that's my personal opinion rather than fact.

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Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM at 15mm with the front of the lens extended

(Image credit: James Abbott)
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Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM zoom ring close up

(Image credit: James Abbott)
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Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM control switches

(Image credit: James Abbott)
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Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM front element

(Image credit: James Abbott)

The lens has internal focusing so the front element doesn't rotate, but the zoom isn’t internal so the front of the lens extends as you zoom out from 35mm. An internal zoom would be much neater but would add to the already hefty weight, not to mention it's common for ultra wide-angle zooms around this focal range to be designed this way.

There's no manual aperture ring like many modern lenses, which would be a useful feature for videographers if present. Many lenses in recent years have offered a traditional manual aperture ring for this purpose, so it’s a shame that Canon's flagship wide-angle zoom has omitted what is a popular and useful feature.

Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM on a wooden floor

(Image credit: James Abbott)

Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM: Performance

  • Fast and silent autofocus
  • Captures sharp images
  • Constant f/2.8 maximum aperture

Being a pro-spec lens, the 15-35mm comes with a handful of features you'd expect in a premium Canon L-Series offering. First up there's the constant f/2.8 maximum aperture, which paired with the 5-stop Optical Image Stabilization makes the lens as effective handheld in low light conditions as it is tripod mounted, with the latter being the most likely way for the lens to be used for pro landscape and architecture images.

The f/2.8 aperture is also useful for creative, differential focus, which is ideal for travel photographers. And although this aperture isn’t the best option for astrophotography (larger is better), it's certainly useable and further extends the potential of the lens.

Then there's the fast and silent autofocus and the minimum focus distance of 11in / 28cm. With a wide-angle lens, this can be fantastic for creative shots.

Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM: sample images

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Photo of a pier at night taken with a Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM and Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)
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Photo of seating on a pier at night taken with a Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM and Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)
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Photo of of an old coastal street taken with a Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM and Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)
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Photo of cinema sign at night taken with a Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM and Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)
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Photo of a beach taken with a Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM and Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)
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Photo of sand dunes taken with a Canon RF 15-35mm f/2.8L IS USM and Canon EOS R1

(Image credit: James Abbott)

Image quality is great overall with decent edge sharpness as well as in the center of the frame. Although, as you’d expect for a lens as wide as this, edge sharpness is lower than the central area.

The 15-35mm relies heavily on lens corrections, whether in-camera when shooting JPEGs or in software when shooting in raw. Considering the price point and pro L-series status, I'm surprised just how heavy the lens corrections are. The lens does, however, produce fantastic sunstars around artificial light sources at medium apertures when shooting at night.

When you load raw files into Lightroom both Remove Chromatic Aberration and Enable Profile Corrections are switched on by default, so this must be programmed into raw files when shooting with the lens.

Switch lens corrections off and even stopped-down shots exhibit a vignette while optical distortion pops back in; slight barrel distortion at 15mm and 24mm, with slight pincushion distortion at 35mm.

Chromatic aberration is minimal but can sometimes be seen along high-contrast edges. Images are sharp overall and look great with lens corrections applied, but for a lens of this price and bearing the coveted L-Series tag, you'd be forgiven for expecting more with no corrections applied.

Should you buy the Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM?

Buy it if...

You're a pro landscape photographer

If you're a pro landscape photographer an ultra wide-angle zoom is an essential addition to your kit, and the fast 15-35mm F2.8 will undoubtedly serve you well.

You need a fast maximum aperture

A fast f/2.8 maximum aperture is ideal if you shoot handheld in low light and also if you'd like to use differential focus creatively to emphasize subjects.

You need a tough wide-angle

The 15-35mm features premium build quality and weather sealing, so it ideal for outdoor photographers who can confidently shoot in a range of weather conditions.

Don't buy it if...

You're on a budget

This is an expensive lens so if you can’t quite justify the cost, the Canon RF 14-35mm F4L IS USM is quite a lot less expensive, is an L-Series lens and offers an extra 1mm at the wide end.

You mainly shoot astrophotography

While the 15-35mm can be used for shooting astrophotography, a faster wide-angle prime lens will be a much better option if this is your main purpose for the lens.

You shoot APS-C

If you shoot with an APS-C Canon camera, the 15-35mm has an equivalent focal range of 24-56mm so it's only worth buying if you know you'll be upgrading to full-frame down the line.

How I tested the Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM

  • Tested with the Canon EOS R1
  • Shot night and landscape photography
  • Used both handheld and tripod-mounted

The Canon RF 15-35mm F2.8L IS USM was only available on a short loan with the Canon EOS R1, so the shooting time was tight and poor weather compounded the challenge. This meant most of my testing occurred around dusk to take advantage of late blue hour, as well as some daytime landscape shots when the weather cleared briefly.

The various features and functions were tested, while shots were taken specifically to check for any optical distortions. One of the main lenses I use with my cameras is a premium 16-35mm f/2.8 which provided a foundation from which to judge the RF 15-35mm F2.8L IS USM.

The two lenses are made by different manufacturers, so they're different in many ways, but it does provide a level of realistic expectation of features and performance.

  • First reviewed February 2025
vivo V50 teasers confirm design and key specs ahead of launch
1:52 pm |

Author: admin | Category: Mobile phones news | Comments: Off

The vivo V50 is launching in India soon and the teaser campaign is now in full swing. The brand revealed several key features, including the phone’s design, cameras, and battery capacity. vivo V50 will feature a similar design to the vivo S20 which launched in China back in November. The teasers showcased the three official colors for the device - Rose Red, Titanium Grey and Starry Blue. The latter will feature vivo’s 3D-Star Technology with a shimmering effect that mimics the night sky. vivo V50 color options The back features a dual camera setup with ZEISS optics and...

Samsung Galaxy S25 pre-orders set a new record in Korea
1:01 pm |

Author: admin | Category: Mobile phones news | Tags: | Comments: Off

Samsung released the Galaxy S25 in the final days of January and immediately opened global pre-orders. The home market is key for the Korean company, and we just learned it saw yet another record-breaking pre-order session. News sources from Seoul revealed there were 1.3 million orders for the Galaxy S25 series, about 10% more than last year's Galaxy S flagships. The series however is just short of the "over 1.3 million" all-time highest achievement, set by the Galaxy Note10 duo back in August 2019. The report stated that 52% of all orders (676,000) were for the Galaxy S25 Ultra....

If you can only buy one pair of running shoes, you should probably make it the Nike Pegasus 41
12:47 pm |

Author: admin | Category: Computers Gadgets Health & Fitness | Comments: Off

Nike Pegasus 41: Two-Minute review

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

The Nike Pegasus 41 isn't the best running shoe in nearly any of the specialist categories you can think of, and for that reason, it's probably the best shoe for nearly everyone.

The Pegasus 41 is a mainstay, your only dance move, ol' reliable. There's a reason this shoe has been around since 1982. It doesn't have a carbon plate or a super light upper, it's not a race-day shoe or a high-mileage hero with more foam than a mattress. Quite simply, it's the one running shoe that I'd recommend for almost everyone in nearly every situation.

Of course, if you're an experienced runner with multiple shoes in rotation and a bandolier full of Kendal Mint cake, the Pegasus 41 might not be on your radar. Even still, I'd argue it's a brilliant middle-distance everyday trainer and a perfect starting point for beginners and enthusiasts looking to return to running. There's a running shoe for every distance and discipline these days, but if you only ever buy one, I'd probably make it the Pegasus 41.

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

I've had the Nike Pegasus 39 for a number of years, variously used for running, the gym, grocery shopping, and beyond. I couldn't quite believe just how much the Pegasus had improved when I first laced on the Pegasus 41.

New for the latest Pegasus is a full-length foam midsole made from Nike's ReactX foam (the first Pegasus to feature it). My 39s definitely feel pretty squashed and battered, so it's great to see Nike boosting overall durability and responsiveness, an upgrade that is immediately evident underfoot.

At any pace, there's a lot more cushioning than I expected with the Pegasus 41. It's not going to offer the ultra-plush ride of the Nike Invincible 3 or the upcoming Vomero 18, but I was pleasantly surprised nonetheless.

The cushioning is loaded towards the heel, as you can probably tell from the profile of the shoe, and this is definitely a shoe engineered more for heel strikers. The heel stack clocks in at 37mm, 4mm more than the previous trainer, a good indicator of how much more cushioning Nike has added.

If you fall somewhere in the middle you should be fine, but anyone running on the forefoot might find the sensation a little strange because there's not much cushioning up front. You do get a forefoot (and heel) Air Zoom unit, but I found this leads to a pretty firm feel at the front. At the back, it works much better.

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

The entire upper of the Pegasus 41 is really very comfortable. There's a more breathable mesh compared to previous versions, and something Nike calls the Dynamic Midfoot Fit system. The laces are tied to an internal midfoot band that wraps around your entire foot. The shoe feels really snug and secure from heel to toe and comes laced, out of the box, so you can get running without doing any rewiring.

I also think the Pegasus 41 is unbelievably stylish. I normally wouldn't go for a black colorway, but even the dark option I was sent is a head-turner in my opinion. There are a ton of colorways including the stunning Blueprint and the electric Racer Blue, which is new for 2025.

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

You'll find that the Pegasus is a little heavier than other everyday shoes like the Saucony Ride 17, but it's not clunky or cumbersome.

As mentioned, this isn't really a specialist shoe. If you're a runner looking for the softest, plushest ride possible, then there are far squishier and more pliable options on the market. Likewise, if you want something with a bit more rock and responsiveness underfoot, you'll definitely find zippier shoes out there. For races and speedwork, any speed shoe or carbon-plated alternative will give you the edge, and the Pegasus 41 isn't a shoe for lighting up the timesheets.

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

During my runs I found the Pegasus 41 to be extremely neutral. The ride is very inoffensive and pretty comfortable, but it doesn't give you a sense of being propelled along the ground. There's certainly a bit more response compared to my Pegasus 39s, and the rocker motion is also a lot more noticeable than that older shoe. Nike has definitely improved the formula relative to that model, though it's still modest compared to the wider market.

It's also noticeably more stable than my previous Pegasus. I found very little lateral movement inside the shoe, and even over bumpier or uneven ground, stability felt very solid.

I'd say for longer distances the Pegasus 41 will probably start to fall off; that firm and thin forefoot just doesn't offer enough cushioning. However, I think it's excellent as a short and middle-distance shoe. While it can't match the best gym shoes on the market, it's also perfectly good for your warmup and stretching, and even a bit of strength and agility work.

The shoe is snug but pretty spacious, I have fairly large feet and didn't feel any cramping in the toe box or any discomfort.

Nike Pegasus 41: price & availability

  • $140/£129/$200 AUD 
  • Men's and women's options, myriad of colors
  • Frequently discounted

The Nike Pegasus 41 is available from Nike.com and a plethora of third-party retailers. Its list price sits at $140 / £129 / AU$200 but even a cursory glance around the web will score you a pretty hefty discount.

There's a huge range of colors, these vary depending on whether you're picking men's, women's, or juniors. There's also an Extra Wide variant for the larger-footed among you. The Pegasus 41 runs true to size, so no need to size up or down.

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

Nike Pegasus 41: specifications

Nike Pegasus 41: Scorecard

Should I buy the Nike Pegasus 41?

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

Buy if it...

This is your first running shoe

With its decent price point, neutral ride, and good comfort, this is a great starter shoe if you're ready to take the plunge and see if running is for you.

You want an everyday trainer

The Pegasus 41 will excel in shorter, everyday runs.

You're a heel striker

There's plenty of cushioning underneath the heel, which makes this an ideal everyday shoe for heel strikers.

Don't buy it if...

You want a specialized running shoe

While it excels at the everyday, there are plenty of options out there with more cushioning, speed, or response if you're a more experienced runner.

You want a shoe for the gym

This is a running shoe at heart, and won't serve you well long-term for weight training, strength and conditioning, or anything that isn't running.

You're a toe striker

This firm toe and bulky heel make this shoe one to avoid for toe strikers.

Also consider

Nike Pegasus 41 in black

(Image credit: Future)

Saucony Ride 17

The latest iteration of Saucony’s popular all-rounders.

Read our full Saucony Ride 17 review

ASICS Novablast 5

A great daily trainer with more energy return and bounce.

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How I tested

I used the Nike Pegasus 41 for a series of longer and shorter runs, including some interval training, over several days.

First reviewed: February 2025

Canalys: Smartphone market grows 7% in 2024, Apple leads
11:41 am |

Author: admin | Category: Mobile phones news | Comments: Off

Smartphone sales grew 7% in 2024 compared to 2023, reaching 1.22 billion units, marking a rebound after two consecutive years of decline, according to Canalys' latest report. Apple and Samsung were tied in the lead with 18% of the market each, Canalys says, followed by Xiaomi with 14%, Transsion with 9%, Oppo with 8%, vivo with 8%, Honor and Lenovo with 5% each, and Huawei and Realme with 4% each. Canalys and some other analyst houses count Transsion brands together while counting BBK brands separately, we're still not sure what's up with that, but do note that if we add up...

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